Sommario Ti è mai capitato di guardare i profili social della tua azienda, ma anche il tuo, e percepire una distanza incolmabile con la realtà quotidiana? Spesso, l'immagine che proiettiamo online diventa una recita bidimensionale. In un'epoca dominata dagli algoritmi, per governare il Capitale Umano e l'organizzazione non serve l'ennesimo guru tecnologico. Serve la lente di Paul Ricœur. Il filosofo dell’ermeneutica ci offre le chiavi per comprendere se siamo ancora padroni delle nostre scelte aziendali o se stiamo delegando la nostra cultura a un codice invisibile. Scopriamo perché la filosofia è il miglior alleato del tuo management. Il paradosso della rappresentazione nel management Ho vissuto anche dall'altro lato del tavolo delle decisioni. So bene cosa significa gestire la complessa quotidianità organizzativa di una PMI italiana. Esiste una tensione costante tra le dinamiche reali dei corridoi aziendali e la vetrina patinata che costruiamo online. Questa dive...
Sommario Il mercato sta cambiando le regole del gioco. Fino a poco tempo fa, l'acronimo ESG sembrava una prerogativa esclusiva delle grandi multinazionali, un mero esercizio di stile per i bilanci di fine anno. Oggi, la "S" di sostenibilità sociale è un filtro spietato: decide chi vince le commesse, chi ottiene credito bancario e, soprattutto, chi riesce ad attrarre i veri talenti. Se gestisci una piccola o media impresa, la cura del Capitale Umano non è più solo una questione etica, ma pura sopravvivenza strategica. Scopriamo perché l'organizzazione del lavoro è il primo, decisivo passo verso una compliance sostenibile e orientata ai risultati. Perché le nuove metriche sociali decidono il futuro dell'azienda Molti imprenditori considerano l'ESG (Environmental, Social, Governance) come l'ennesimo fardello normativo calato dall'alto. È una prospettiva tanto diffusa quanto rischiosa. Oggi, la sostenibilità sociale nelle PMI rappresenta un crocevia obb...