L'illusione della policy, ossia perché lo smart working, quello produttivo, richiede una vera leadership La progettazione del lavoro intelligente rappresenta l'autentico banco di prova per la maturità gestionale delle piccole e medie imprese italiane nell'era post-pandemica. Molti imprenditori e manager, infatti, continuano a interpretare il lavoro ibrido o a distanza (smart working) primariamente come una sfida burocratica, concentrandosi ossessivamente sulla definizione di policy rigide circa la presenza fisica in ufficio. Questa prospettiva, tuttavia, non solo è limitante, ma maschera la vera natura del problema, che risiede invece nella carenza di una leadership adeguata e nella mancanza di una riprogettazione strategica dei processi lavorativi. La difficoltà non sta nel decidere quanti giorni si debba timbrare il cartellino in sede, bensì nel costruire un sistema basato sulla fiducia, sull'autonomia e sulla responsabilità dei risultati. Di conseguenza, la scarsa c...
"Il valore di un'azienda si misura con l'importanza che essa dà alle persone che la animano" (R. Sibilia)